Quando si parte, quando si abbandona, si pensa a cosa ciò significhi. Cosa significhi perdere qualcosa che si vorrebbe tenere vicino. Quando Mick Harvey ha lasciato i Bad Seeds non pensava a Nick e ai suoi compagni di band. Non pensava neanche al quarto di secolo che si stava mettendo alle spalle. Pensava invece a tutte le anime che avevano lasciato il suo mondo, alle vite finite, a tutte le cose che voleva davvero dire – a modo suo, con parole sue, per la prima volta. “Sketches trom the book of the dead” è il primo album interamente creato da Mick Harvey. Il primo, e forse l’ultimo passo dentro il suo mondo più privato e profondo. Un progetto il cui primo germe era comparso nel 2007, inframmezzato dalla produzione di artisti come i Nearly Brother, dalla realizzazione di colonne sonore o dalla sua partecipazione al nuovo, acclamatissimo album di PJ Harvey, “Let England shake”. Proprio alla fine dei lavori con Polly, il suo progetto ha finalmente preso una forma definitiva: nessuna catarsi, nessun demone da placare, solo il desiderio di riappropriarsi di cose non dette, investigandole in maniera straordinaria. Un lavoro in cui Mick Harvey ha davvero superato sé stesso, in perfetta coerenza con la traccia lasciata in trent’anni di creatività musicale.

Talk is cheap – Vibes in Black Edition
Talk is cheap – Vibes in Black Edition La musica non vive solo sul palco. In occasione di VIBES IN BLACK, Talk is Cheap torna

